Camelia – la nuova collezione Amour by Madà
Cinque modelli, cinque interpretazioni della stessa femminilità.
Come un fiore che si apre
La camelia è un fiore che non profuma. Ha una bellezza compiuta, quasi geometrica, e non chiede attenzione. Si apre lentamente, un petalo alla volta, secondo un ordine che sembra disegnato.
Ogni abito rivela lentamente la propria personalità. Pizzi che accarezzano la pelle, corsetti che disegnano la figura, volumi leggeri e dettagli preziosi raccontano una femminilità nuova, romantica ma mai convenzionale.
Camelia nasce dall’incontro tra forza e delicatezza, tra tradizione sartoriale e modernità. Sotto ogni abito c’è un’architettura di stecche, cuciture e bilanciamenti; sopra, una superficie che sembra leggera. È la stessa cosa che succede nel fiore: una struttura precisa che nessuno nota, perché quello che si vede è la delicatezza.
Sono abiti pensati per lasciare il segno senza perdere naturalezza. E, come tutta la linea Amour by Madà, nascono già predisposti per essere modificati sulla sposa — non il contrario.
I cinque abiti
Ogni modello porta il nome di un fiore e ha un carattere preciso. Serve anche a noi, in camerino, per capire chi abbiamo davanti.
Lunaria
L'architettura della luce
Collo alto in pizzo e maniche ad aletta aprono un corsetto a stecche a vista, chiuso in vita da una fascia netta e rifinito da un bordo a petali. Sotto, la gonna si apre in un volume pieno e continuo. Sul retro, una fila di bottoncini scende fino a terra.
La sposa Lunaria vuole presenza. Ama la struttura, la posa, l’ingresso in chiesa che si sente prima ancora di essere visto.
Iris
La linea che non si interrompe
Una sirena in pizzo ricamato che segue il corpo dall’inizio alla fine. Corsetto a coppe strutturate, spalline gioiello sottilissime, strascico ampio. Esiste anche in versione chiusa, con collo alto e maniche lunghe: stesso abito, temperatura completamente diversa.
La sposa Iris sa cosa vuole. Non teme di mostrare la figura e cerca un’eleganza continua, senza rotture.
Dafne
Il romanticismo che si scopre da dietro
Scollo quadrato, maniche lunghe in pizzo, corsetto a punta e una gonna ampia e liscia che lascia respirare il tessuto. Davanti è un abito quieto. Poi la sposa si allontana e in fondo alla coda compare un ricamo tridimensionale che sale dal bordo.
La sposa Dafne è classica davanti e sorprendente dietro. Ama la discrezione che nasconde un dettaglio prezioso.
Eufrasia
Due abiti in uno
Collo alto, maniche lunghe in pizzo, corsetto in vista e gonna liscia: di fronte, il rigore assoluto. Sul retro un fiocco scultoreo apre uno strascico interamente ricamato che cambia completamente l’abito. È il modello costruito per un momento preciso: quello in cui ti giri.
La sposa Eufrasia vuole un colpo di teatro. La voltata all’altare, il taglio della torta, la fotografia di spalle.
Anemone
La leggerezza che ha una struttura
Spalle scoperte e maniche staccate in pizzo, corsetto a coppe, gonna in tulle ricamato con un volume morbido e generoso. È il modello più leggero della collezione, ma sotto il tulle la vita resta disegnata con la stessa precisione degli altri.
La sposa Anemone sogna il volume e il movimento, ma non vuole rinunciare a una vita costruita.
I dettagli che fanno la differenza
Il corsetto a stecche
In Camelia le stecche non si nascondono: diventano disegno. Sostengono il busto senza stringere e permettono di reggere il peso della gonna senza spalline aggiuntive.
Il pizzo rebrodé
Ricamato su tulle e applicato a mano seguendo le cuciture, così che il disegno non si interrompa mai sui fianchi. Sui bordi il pizzo viene ritagliato petalo per petalo.
Il retro
In tutta la collezione la schiena è progettata come una seconda facciata: bottoncini, fiocchi scultorei, ricami che salgono dal fondo. È la parte dell’abito che gli invitati guardano più a lungo.
Ogni abito è un punto di partenza
Camelia è una collezione Amour by Madà: significa che nessuno dei cinque modelli è definitivo. Il collo di Lunaria può scendere, le maniche di Dafne si possono togliere, il fiocco di Eufrasia si può montare su un altro abito. Ne parliamo insieme alla prima prova.
- Scollatura: altezza e forma
- Maniche: lunghe, corte, staccabili o assenti
- Volume e lunghezza della gonna
- Coda e strascico
- Pizzi, ricami e applicazioni
- Sfumatura di bianco
Domande frequenti
Quando sarà possibile provare gli abiti della collezione Camelia?
I modelli sono disponibili su appuntamento nel nostro atelier di Mantova. Ti consigliamo di scriverci in anticipo: prepariamo il camerino con i modelli che più si avvicinano a quello che cerchi.
Gli abiti Camelia si possono personalizzare?
Sì, ed è il motivo per cui esistono. Essendo una collezione a marchio proprio, possiamo intervenire su scollature, maniche, volumi, code e tessuti direttamente nella nostra sartoria, senza i limiti imposti dai brand terzi.
Con quanto anticipo devo ordinare l’abito?
Consigliamo 8-10 mesi prima del matrimonio, così da avere il tempo per le tre prove sartoriali. Per tempi più stretti valutiamo insieme: alcune personalizzazioni possono essere semplificate senza rinunciare al risultato.
Dove vengono realizzati gli abiti Amour by Madà?
Interamente in Italia. Il disegno nasce in atelier a Mantova, la produzione avviene con laboratori italiani selezionati e tutte le modifiche vengono eseguite nella nostra sartoria interna.
Quanto costa un abito della collezione Camelia?
Siamo in una fascia accessibile per un abito interamente italiano e su misura, perché non c’è alcun intermediario tra chi disegna l’abito e chi te lo consegna. Il preventivo si definisce in atelier, perché dipende dal modello e da quanto lo trasformiamo insieme.
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